Domande frequenti



Quando bisogna iniziare a lavare i dentini del bambino?

I dentini devono essere regolarmente puliti dopo ogni poppata o pasto non appena spuntano dalle gengive, perché la placca inizia a formarsi molto presto e rimuoverla fisicamente è l’unico modo per assicurare al bambino denti sani fin dai primi anni di vita.
Pasti a base di latte, peraltro, determinano una significativa alterazione del pH della bocca, che tende a diventare più acido, facilitando la crescita della placca e aumentando il rischio che inizino a formarsi molto presto piccole carie sui dentini da latte. Anche se fino ai tre anni a occuparsi dell’igiene orale devono essere i genitori, la pulizia regolare è vantaggiosa perché il bambino si abitua alla regola che dopo i pasti ci si lava i denti e la interiorizza automaticamente, acquisendo senza sforzo una buona abitudine che gli eviterà disagi anche da adulto.


Per pulire I primi dentini serve lo spazzolino?

Lo spazzolino inizia a essere utile molto presto, ma non subito. Nel primo anno di vita, per una corretta igiene orale del neonato, è sufficiente passare con delicatezza sui dentini e sulle gengive una garzina pulita e inumidita. Più avanti, quando iniziano a essere presenti più dentini (intorno ai 12 mesi), si può iniziare a usare uno spazzolino piccolo e morbido, con setole arrotondate, e una minima quantità di dentifricio. Fino ai tre anni, devono essere i genitori a occuparsi della pulizia dei dentini; in seguito, va insegnato al bambino a spazzolarsi i denti da solo, dopo ogni pasto e prima di andare a letto, avendo cura di controllarlo. L’uso corretto dello spazzolino, con movimenti “a rullo” dall’alto verso il basso e setole leggermente inclinate rispetto alla superficie del dente (per entrare meglio nel solco gengivale), è fondamentale per una corretta rimozione della placca. Per un lavaggio accurato, lo spazzolamento dell’intera bocca deve durare almeno due minuti.


Nei primi anni di vita servono dentifrici specifici?

Sì, nei primi tre anni di vita i denti dei bambini devono essere lavati con un dentifricio senza fluoro. In questa prima fase, una modalità di supplementazione del fluoro raccomandata, utile e sicura per favorire un’adeguata formazione dello smalto è la compressa.
Dal 3° al 6° anno il dentifricio può iniziare a contenere un po’ di fluoro (500 ppm), ossia circa un terzo di quello contenuto mediamente nelle paste per adulti, mentre dopo i sei anni si può passare a dentifrici con un contenuto di fluoro di almeno 1.000 ppm.


E' normale che la salivazione del bambino aumenti e compaia febbre quando spuntano i dentini?

Di per sé, l’eruzione dei dentini non ha una diretta relazione con la salivazione. Tuttavia, il bambino che prova fastidio e un leggero dolore a livello delle gengive quando stanno uscendo i dentini può essere portato a mimare con la bocca movimenti di masticazione (o a masticare effettivamente tutto quel che gli capita sotto mano) che, a loro volta, stimolano automaticamente una maggiore produzione di saliva.
Il fenomeno è innocuo e passa da solo non appena i dentini hanno finito di dar fastidio. Neanche l’eventuale comparsa di febbre, di solito, è correlata alla crescita dei dentini: molto più probabilmente a causarla è una piccola infezione respiratoria o gastroenterica.
Queste infezioni, molto frequenti nei primi due anni di vita del bambino, non sono sempre accompagnate da sintomi eclatanti di altro tipo e molti hanno la tendenza ad attribuire la febbre che le caratterizza alla crescita dei dentini soltanto perché si manifestano in contemporanea.