Domande frequenti



Perché vengono le afte?

Le afte della bocca possono colpire chiunque in qualunque momento della vita, ma le cause esatte alla base della loro insorgenza non sono note. Alcune persone sembrano essere più predisposte di altre a soffrirne in modo ricorrente (probabilmente, per ragioni di ordine genetico), soprattutto in concomitanza con alcuni fattori che possono favorirne lo sviluppo.
Nelle donne, le oscillazioni dei livelli ormonali associate al ciclo mestruale (in particolare, nel periodo che precede le mestruazioni) e alla gravidanza aumentano la probabilità di avere afte, così come la presenza di malattie gastroenteriche come la sindrome del colon irritabile, la gastrite e il reflusso dovuti alla presenza di Helicobacter pylori, la celiachia, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Più in generale, deficit nutrizionali (soprattutto vitaminici) o terapie farmacologiche che riducono le difese immunitarie (per esempio, cortisonici, immunomodulatori, antibiotici, terapie antitumorali ecc.) facilitano la comparsa delle classiche vescichette sulla mucosa della bocca.


Si può ridurre il rischio che compaiano le afte?

Ridurre il rischio che compaiano le afte è possibile soltanto in parte: da un lato, perché le cause prime del disturbo non sono note e non è, quindi, possibile attuare una prevenzione mirata realmente efficace; dall’altro, perché esistono componenti di predisposizione genetica e ormonale (soprattutto nelle donne) che non possono essere modificate. Tra le strategie preventive, seguire un’alimentazione sana e bilanciata in grado di apportare tutti i macro e micronutrienti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo, lavare i denti dopo ogni pasto, riposare un numero di ore sufficiente per notte, evitare di affaticarsi troppo, mantenere ritmi di vita regolari e curare l’igiene orale sono gli accorgimenti più utili per ridurre la probabilità di veder comparire dolorose vescichette nella mucosa della bocca o sulle gengive. Un’altra raccomandazione importante è di evitare il fumo e l’eccessivo consumo di alcolici.


Cosa sono le lesioni della bocca e da cosa sono causate?

Le cause delle lesioni orali sono meccaniche. Possono quindi scaturire dalla presenza, in bocca, di apparecchi ortodontici, protesi fisse e mobili, impianti dentali oppure denti scheggiati o usurati che sensibilizzano e danneggiano la mucosa della bocca in punti specifici. Possono inoltre essere causate da morsicature accidentali delle guance, scottature del palato (pizza, bevande bollenti).
Per prevenire le lesioni della bocca è sufficiente assicurarsi, con l’aiuto del dentista, che i dispositivi odontoiatrici siano realizzati e posizionati a regola d’arte, apportando se necessario opportune correzioni. Sempre al dentista vanno poi fatti curare denti rotti o usurati, con margini appuntiti o taglienti.


Le afte e le lesioni della bocca possono complicarsi/infettarsi?

Se l’afta è molto piccola e insorge spontaneamente, di solito altrettanto spontaneamente guarisce nell’arco di pochi giorni. Viceversa, se le dimensioni sono un po’ maggiori (oltre 2 mm), se sono presenti vescicole multiple e/o se si tratta di una lesione indotta da un microtrauma ripetuto, c’è il rischio che possa impiegare molto tempo a guarire. Dal momento che nel cavo orale sono naturalmente presenti diversi tipi di microrganismi, come batteri e funghi, quando la lesione permane per diversi giorni il rischio di infezione batterica o da Candida aumenta. Per evitare questo problema è importante risolvere la causa del trauma sulla mucosa interessata dalla lesione, assicurare una buona igiene orale, lavando i denti dopo ogni pasto. Può essere utile proteggere la lesione con preparati specifici.