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Problema e domande frequenti

Ferite cutanee

Tagli, ferite o semplici graffi sono vari nomi per definire le lesioni più comuni della pelle. Le ferite da taglio sono probabilmente gli incidenti domestici più all’ordine del giorno e caratterizzati da un aspetto solitamente lineare e da margini ben definiti.

Le ustioni sono lesioni alla pelle che si differenziano per causa e gravità e le cui principali cause possono essere calore o freddo eccessivo, contatto con sostanze chimiche, correnti elettriche o radiazioni troppo intense.

Domande frequenti

In generale è consigliabile mantenere le ferite in un ambiente umido: l’idratazione favorisce la crescita cellulare e il processo di guarigione mantenendo morbida la ferita e ostacolando la comparsa della cosiddetta crosta. In fase di cicatrizzazione è tuttavia opportuno assicurare il corretto apporto di ossigeno utilizzando cerotti o medicazioni traspiranti.

Quando si tratta invece di escoriazioni molto superficiali queste tendono a risolversi spontaneamente nel giro di qualche giorno senza bisogno di doverle idratare per favorire la riparazione dei tessuti.

Si, certamente. Dopo aver pulito accuratamente la ferita con acqua, sterile possibilmente, e aver eliminato tutti i corpi esterni “visibili”, è opportuno disinfettare l’area con agenti antisettici a base appunto di alcol etilico denaturato o propilico per andare a rimuovere quanto più possibile anche gli eventuali batteri o virus, potenziali cause di infezione. In alternativa all’alcol è possibile utilizzare acqua ossigenata, prodotti a base di iodio o clorexidina.  L’alcol non è invece adatto ad essere utilizzato su eventuali ustioni.

Una scottatura danneggia il tessuto epiteliale innescando un processo infiammatorio. La fuoriuscita di liquido o siero dai vasi a causa di un’aumentata permeabilità è una condizione tipica di questa circostanza e la sua entità varia a seconda della gravità del danno. Il liquido va a concentrarsi in bolle (vescicole) al di sotto dello strato esterno dell’epidermide.

L’applicazione di acqua fredda è senza dubbio la prima cosa da fare in caso di un’ustione di piccola entità per lenire il dolore e il danno ai tessuti sfruttando l’azione astringente del freddo.

È opportuno evitare l’applicazione di olio d’oliva o altre sostanze oleose perché compromettono la corretta respirazione della pelle e quindi il processo di guarigione.

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